Statuto

Il presente statuto, approvato all’unanimità, dall’Assemblea generale dei Soci in data 09/06/1993 integrato dalle modifiche apportate dall’Assemblea generale del 13/02/2001 del 17/02/2004 del 22/02/2005 del 13/03/2012, è articolato nel seguente modo:

ARTICOLO 1 – Costituzione
E’ costituita, con sede in Rovereto, una Associazione di persone appassionate alla:
NUMISMATICA – FILATELIA – CARTOFILIA e altre forme di collezionismo, denominata Circolo Culturale Numismatico Filatelico Roveretano (di seguito C.C.N.F.R.).

ARTICOLO 2 – Scopi
Il C. C. N. F. R. è apolitico ed ha per scopo:
a) associare i collezionisti di numismatica, filatelia, cartofilia e altre forma di collezionismo, di favorire relazioni fra gli stessi nello studio o nella risoluzione dei problemi collezionistici.
b) di rappresentare gli interessi dei Soci di fronte alle autorità e presso gli altri Circoli.
c) di promuovere manifestazioni che consentano lo sviluppo del collezionismo, della cultura, della conoscenza dei personaggi del nostro territorio.
d) di non perseguire finalità di lucro.

ARTICOLO 3 – Ordinamento
Il C. C. N. F. R. può aderire, su deliberazione dell’Assemblea Generale dei Soci, ad Associazioni Regionali, Nazionali o Internazionali, aventi lo stesso scopo.

ARTICOLO 4 – Partecipazione
Possono far parte del C.C.N.F.R.:
a) collezionisti soci, che frequentano la sede o che abbiano con il Circolo contatti o relazione attinenti all’attività svolta dallo stesso.
b) altre persone che pur non essendo collezionisti desiderano aderire al Circolo.
Non è incompatibile l’appartenenza al Circolo anche di Soci d’altre associazioni di collezionismo.

ARTICOLO 5 – Ammissione ed esclusione
L’ammissione a Socio avviene a mezzo richiesta verbale e deve essere ratificata dal Comitato Direttivo; con la sua iscrizione a Socio, questi s’impegna di accettare le norme dello statuto, a pagare le quote sociali, a rispettare tutte le delibere degli organi direttivi.
I Soci minorenni, sono consultati per le attività loro inerenti, ma non godono di diritto di voto.
Esclusivamente per la prima iscrizione a Socio, se la stessa avviene dopo il primo semestre, la quota associativa si ritiene valida anche per l’anno seguente.
L’esclusione, deliberata dall’Assemblea Generale per proposta del Comitato Direttivo, è prevista in tutti i casi in cui il Socio si renda gravemente inadempiente circa i propri obblighi d’ordinaria correttezza e diligenza che ad esso derivano dalla partecipazione all’Associazione.

ARTICOLO 6 – Iscrizione
L’iscrizione a Socio vale per un anno e s’intende rinnovata tacitamente per uguale periodo, salvo disdetta verbale al Comitato Direttivo entro il mese di dicembre di ogni anno.
I Soci non in regola con il pagamento della quota annua, entro la data dell’Assemblea Annuale Ordinaria, saranno considerati dimissionari di fatto e come tali cancellati dall’elenco dei Soci.

ARTICOLO 7- Organico
Sono organi del C.C.N.F.R.:
a) l’Assemblea Generale dei Soci.
b) il Presidente.
c) il Comitato Direttivo.
L’Assemblea Generale dei Soci si riunisce una volta l’anno, entro il mese di marzo.

ARTICOLO 8 – Competenze
L’Assemblea Generale dei Soci approva lo Statuto con le maggioranze di cui all’art. 9 del presente atto.
Elegge tra i Soci i 7 (sette) Consiglieri che formeranno il Comitato Direttivo.
Nomina inoltre 2 (due) Revisori e 3 (tre) Probiviri.
Discute ed approva i bilanci, consuntivo e preventivo.
Delibera la quota d’iscrizione annua.
Fissa le direttive che il Comitato Direttivo dovrà seguire per l’anno in corso.
Delibera lo scioglimento del C.C.N.F.R..

ARTICOLO 9 – Assemblea Generale – Validità
L’Assemblea è convocata a mezzo lettera o telefax almeno 8 (otto) giorni prima della riunione.
In caso di convocazione irregolare, la stessa si riterrà comunque valida in caso di presenza totalitaria dei Soci ovvero in caso di ratifica delle deliberazioni da parte dei Soci assenti.
La convocazione prevede all’ordine del giorno le materie sulle quali l’Assemblea delibera.
Le deliberazioni dell’Assemblea rimangono disponibili ai Soci presso la sede sociale, così come i bilanci ed eventuali rendiconti sull’attività dell’Assemblea.
Le assemblee sono valide in prima convocazione, con l’intervento di persona o per delega, della metà più uno sei Soci iscritti.
In seconda convocazione l’Assemblea è valida con qualunque numero dei Soci presenti di persona o per delega.
I Soci in regola con il tesseramento, esercitano il diritto di voto di persona o a mezzo delega ad altro Socio, ogni Socio non potrà rappresentare più di un altro Socio.
La votazione è valida a maggioranza semplice dei voti validi.

ARTICOLO 10 – Organizzazione del Comitato Direttivo
Il Comitato Direttivo è l’organo esecutivo del C.C.N.F.R., esso è composto da:
Presidente, Coordinatore, Segretario, Cassiere Economo, da un minimo di tre Consiglieri e da due Revisori dei conti.
Nella prima riunione del Comitato Direttivo, sotto la direzione del Consigliere più anziano, viene eletto a scrutinio segreto il Presidente; il Presidente eletto propone al Direttivo, per l’approvazione, il nominativo del Segretario e del Cassiere Economo, successivamente vengono nominati di concerto con gli altri Membri, il Coordinatore, e gli incaricati dei vari settori di interesse.
Il Presidente del C.C.N.F.R., dopo consultazione con gli altri membri del Direttivo, può nominare direttamente il Segretario e il Cassiere Economo, anche al di fuori degli eletti, in questo caso gli stessi, non godono di diritto di voto, ma devono comunque essere soci del C.C.N.F.R..
Le riunioni del Comitato Direttivo sono di norma presiedute dal Presidente e, ove lo stesso fosse assente, dal Coordinatore o, eventualmente, dal Consigliere più anziano.
Il Comitato Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno, o su richiesta di almeno due membri del Comitato Direttivo.
Le sedute del Comitato Direttivo, sono valide quando siano presenti almeno 4 (quattro) membri. Ogni componente del Comitato Direttivo ha diritto ad 1 (uno) voto ed in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Tutti gli organi del Comitato Direttivo durano 3 (tre) anni e sono rieleggibili; In caso di dimissioni di uno o più membri del Comitato Direttivo, i dimissionari saranno integrati dai primi dei non eletti.

Sono competenze del Comitato Direttivo:
a) la formazione e le modifiche del regolamento di attuazione dello Statuto.
b) il disbrigo degli affari di ordinaria amministrazione.
c) la risoluzione dei quesiti di carattere urgente, per le quali resta responsabile verso l’Assemblea dei Soci.
d) la relazione dei bilanci consuntivi e preventivi.
e) la nomina di incaricati ed esperti da cooptare nel Comitato Direttivo, senza diritto di voto.
f) propone la quota d’iscrizione annuale.

ARTICOLO 11 – Presidenza
Il Presidente rappresenta e dirige il C.C.N.F.R., convoca le assemblee generali, cura e vigila sull’applicazione delle delibere delle Assemblee Generali e del Comitato Direttivo.
Il Coordinatore o il Consigliere anziano sostituiscono il Presidente a tutti gli effetti ogni qualvolta ciò si renda necessario.

ARTICOLO 12 – Avanzi di Esercizio
E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione.

ARTICOLO 13 – Quote Associative
La quota associativa non è trasmissibile, tranne per successione a causa di morte e la stessa non è in alcun modo rivalutabile.

ARTICOLO 14 – Modifiche dello Statuto
Le modifiche del presente Statuto sono valide se approvate dall’Assemblea Generale dei Soci.

ARTICOLO 15 – Scioglimento
Lo scioglimento del C.C.N.F.R., può avvenire su deliberazione dell’Assemblea Generale dei Soci a maggioranza assoluta costituita dalla metà più uno dei Soci iscritti.

La stessa Assemblea deciderà in merito alla liquidazione del patrimonio sociale.

In caso di scioglimento il patrimonio del C.C.N.F.R. sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, previa acquisizione del parere dell’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 1996, n°662 e successive modifiche.